Il “Valzer asiatico” dell’Italia

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Non è necessariamente un progetto centrato sul Mediterraneo, sebbene la Belt and Road Initiative abbia una dimensione mediterranea sempre più accentuata – Grecia, Egitto, Marocco, Tunisia, giusto per fare alcuni esempi. Però, da persona che ragiona non solo su temi mediterranei ma anche globali, in particolar modo quando la loro dimensione geopolitica – intesa come processo di ridefinizione dell’influenza politica sullo spazio, e di trasformazione del territorio e del suo significato funzionale rispetto a questa influenza – è molto marcata, la BRI ha chiaramente catturato il mio interesse da un bel po’ di tempo oramai.

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